ArtKore

giovedì 12 febbraio 2009

Poesia d'inverno e ricci eleganti...
















Cari amici, qui la neve sta arrivando. A ciò aggiungo che il vento corre velocissimo, e vetri della case sono appannate a puntino e Fox se ne sta accucciato nella sua scatola foderata con la coperta di lana in cantina, sotto le botti. Nelle botti c’è il vino, e accanto delle cassette con le pere.
Poesia pura, ma ne abbiamo parlato tante volte. Mi piacerebbe invece sapere da voi tre (certo, il trullo ultimamente è latitante…) cosa pensate dell’argomento che affronterò oggi: la volgarità.
Con buona pace della dama bianca e del vento trasparente, e dell’inverno moribondo e delle foto affilate di Xerxe, oggi vorrei chiedervi cosa pensate della volgarità e di cosa pensate sia volgare.
Questa cosa l’ho pensata mentre mi trovavo a Catania e avevo comprato Estee Lauder maschile per me e quello femminile per odorarlo e pensare ad una ragazza che lo usa. Li, ci abita con me uno che è stato a XFactor. “Per il mio prossimo disco avevo pensato che un tuo intervento”.
Ma vaaaaaai a cagaaaaaaare.
Lui, del gruppo è il meno in gamba, e poi mi fa antipatia chi inizia una frase con “Per il mio prossimo disco”.
E poi sei stato solo a XFactor….daaaaaaaaai!!
Poi, sto tipo che si chiama con un nome più siciliano del carretto con i limoni dentro, si fa chiamare col nome in americanese. Ma non è questo il punto. Io, asettico e velocissimo, pranzo e faccio tutto in un quarto d’ora. Un omogeneizzato, una mozzarella. Oppure una porzione di pasta pronta.
Lui no… Inizia alle 11, ogni giorno. Se si sveglia alle 11.30, inizia mezz’ora dopo. Quindi, appena sveglio, il rituale di due ore (e non esagero), per preparare il pranzo. Primo, soffritti e soffrittini, cipolle, sughetti e bistecche (tre). Ha la faccia tosta di offrirmi sempre qualcosa del suo pranzo, pure. E lo fa sempre con quella espressione dolcissima, che non si arrabbia mai, terribilmente falsa. Sempre sereno, artefatto, mellifluo. A vederlo cucinare, anche il Trullo rinnegherebbe la Clerici. E’ un bel ragazzo, ma troppo angelico, e ha qualcosa di falso, ecco. L’altra sera ci siamo sgamati tutti e due, io combinavo una marachella e lui aveva fatto le corna alla ragazza, poverina…”Ciao, ancora in piedi?”
Poi, quando tutta la casa si è inzuppata dei suoi odori tra il dolciastro e il cinese, si mette a mangiare. Io, in cucina cerco di andarci e di inspirare il meno possibile e porto nella mia stanza l’acqua minerale e i beni di prima necessità.
Finito di pranzare, poi un’ora e mezza saranno dedicate alla pulizia del pentolame, del piattame e del bicchierame. Entrando in cucina, l’odore è di umido, di cucina di ristorante, di acqua bollente e di detersivo ai piatti. Ecco, penso che una delle cose volgari è l’odore di Svelto mischiato all’umido della cucina. Intanto, dalla sua televisione si sente gracchiare Rita dalla Chiesa.

Forum.
“Giada, ma perché urli tanto? Non è necessario e se continui così, prima o poi perderai la voce”Ed è un peccato, per una girl stramitica come te”. Giada è una ragazzotta di seconda media, veramente cicciottella, alta un metro e trenta, ma molto cool, che sarà stata eletta dai compagni di classe ad icona sexual progressista del movimento adolescente provinciale.
Ma Giada non ha colpa. Accendi Canale 5 e vedi Forum. Non ho mai sentito qualcuno parlare a bassa voce, lì. Un pugno di esaltati. Lo so, è una cosa contagiosa. Rita dalla Chiesa che fa la tuttologa, la maestrina e legge IMeILL. E urla. Il pubblicucolo che sentenzia, ma quando lei non è d’accordo….sttooooopp!!!
Ha parlato la maestra e tutti tacciono ammirati. Lei ha ragione. Ma dopo un po’ urlano e si azzuffano.Ma da dove provengono? IO capisco che andate li per apparire in TV. Io capisco che bisogna darsi un senso, una identità. Ma tanto vi dimenticano in fretta. Preservate le corde vocali…;) Tanto, prima o poi dovrete tornare a vendere pesce al mercato e vi servirà la voce.
O vi aspettate un futuro li?
Seconda cosa volgare? Forum, le sue urla, la saccenteria e la gentaccia che così impara a farsi sempre i fatti degli altri. Ma ci avete fatto caso che nelle sinfonie le parti più belle sono sempre quelle col pianissimo?
Probabilmente i tizi pensano che una sinfonia sia quella cosa che mettono in una pubblicità, dove si sentono tanti violini che, appunto, per la finalità cui assolvono, suonano forte.
E ignorano magari Ravel, certe cose di Shostakovich. Ma Gggiussy Ferrero basta e avanza. Altra cosa volgarissima, ecco.

Poi, pensavo che la Collistar fosse volgare. Quando vedevo su GQ le loro pubblicità….bbrrrr. Ma vuoi mettere con il packaging Shiseido? Oppure col senso di farmacia che ti dà la Biotherm? Armani no, è veramente un obrobrio.
Però, i prodotti COllistar sono davvero eccellenti. Quando metto qualcosa diu questa marca, la faccia scavata diventa liscia liscia. Ma davvero davvero. Quindi, penso che sia volgare anche pensare che le cose siano volgari perché qualcosa in loro rimanda alla volgarità. IO stesso allora sarei un volgare…AAAhhhhh!!!
Harakiri! Anzi no, con l’avvento del sushi, al bando anche il Giappone. Troppo popolare.
Basta però che….Non pranzo e defeco in 5 ore e che non sono un Forum Fan.
Ah, dimenticavo…le videocamere sono volgarissime, fare troppo sesso è ultra volgare (se inteso come sfogo fisiologico e non come prova della conquista effettuata…in quel caso è stupido, ma almeno, non volgare…), sono volgari quelli che al posto delle d pronunciano le t e quelli che dimenticano il loro accento, e quelli che al telefono rispondono con intonazioni assurde, in dipendenza dal numero di telefono che appare sul display. Una volta, dovevamo fare uno spettacolo in Puglia, e una maestrina telefonò a quel teatro. “Pruntu, chiamu dalla pruvincia di Inna, VUlivamu sapiri si ira Pussibili”. (non posso trascrivere un pentagramma per riportare la sua cantilena surreale….ma i suoi gorheggi superavano le due ottave di estensione.
Le vocali le stava stringendo talmente tanto per compensazione (si sa che al sud le apriamo), che alla fine all’altro capo dicevano…”Pronto, signora, non capisco. Pronto, può ripetere?”. Minchia, e stava telefonando in Puglia!!! E se era a Milano o a Venezia che faceva? Deglutiva anche le r e si abbassava la laringe con le dita?
Ecco. E’ volgare chi prova a sfuggire alla semplicità. E’ volgare chi ha paura di essere volgare. Ma se è talmente stupido da farsi scoprire, appunto diventa ridicolo. E volgarissimo. Se invece è intelligente come me, può pisciare in bocca alle maestrine, alle Rite dalle Chiese, e farsi insaponare per bene la minchia, dopo la pisciata, dagli ingordi che mangiano in 4 ore e mezza. Hanno Svelto a volontà. ;)
Ora mi devo sbrigare perché è pronto da mangiare. E poi, neve permettendo, ho Collegio dei Docenti, in un paese vicino.






E se stasera nevica, mi studio una Ballata di Kabalevskj che è veramente affascinante. Li, nel piano a coda che teniamo dentro la chiesa sconsacrata.
PS: Dell’eleganza del Riccio, la tipa più spacchiosa era la ragazzina che a 13 anni si voleva suicidare per nonsense. Non a caso è un libro scritto in Francia.
Entendu?















Addendum: è nevicato, mentre guidavo ho scattato delle foto. E un paio anche in altri contesti.





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7 commenti:

xerxes ha detto...

concordo sulla volgarità di molte cose che hai citato... alcune è possibile evitarle, soprattutto quelle che ci arrivano dalla tv e ch entrano direttamente in vena per poi determinare un irreversibile annacquamento del cervello e della sua capacità critica. In questi casi basta non accendere la tv o selezionare quello che trasmette come farebbe uno speziale con le sue polverine.
Spezzo una lancia a favore del tuo coinquilino... sulla sua cura per il cibo e le stoviglie... sarebbe peggio la puzza dei rest idi cibo incrostati...

xerxes ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

però...mi paicerebbe sapere cosa è volgare per te. è un pò che tilancio dei segnali. quando ti sbottonerai e ci parli un pò di te? baci

xerxes ha detto...

che cosa impegnativa mo ci penso un pò allora... diciamo subito che se hai colto che non mi sbottono hai già una chiave di lettura ....

Anonimo ha detto...

che chi si sbottona è volgare?

xerxes ha detto...

non volevo dire questo... volevo dire che tendo naturalmente a sbottonarmi poco... almeno riguardo ai bottoni metaforici altri sbottonamenti mi vengono più facili... ecco un esempio, forse, di ammiccamento volgare : )

Anonimo ha detto...

Ecco, il mio contrario.Peccato, però. MI hai da sempre messo una grande curiosità. Spesso, ci sbottoniamo per invogliare gli altri. Da adesso mi metto a pubblicare soltanto foto, va....;)